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Ilia Peikov
Quest'opera dal titolo "Nebulosa" del grande artista bulgaro Ilia Peikov è una delle sue più rappresentative. Fino ad oggi non era mai stata esposta in pubblico in quanto rimasta nell'appartamento della signora a cui l'aveva donata dopo il 1974. Sul retro riporta una scritta autografa di Peikov.
Questo pittore si trasferì nel dopoguerra a Roma per raggiungere il fratello Assian Peikov, scultore già noto, che negli anni seguenti realizzò la meravigliosa statua di Leonardo da Vinci simbolo e vanto dell'omonimo aereoporto di Roma.
Molti personaggi famosi, specie dello spettacolo, hanno negli anni acquistato opere di Ilia Peikov.
In Bulgaria un intero museo è stato dedicato ai due fratelli e alle loro geniali creazioni. Per informazioni su Ilia Peikov e per l'acquisto di questo suo olio potete contattare ArsMea
Quest'opera dal titolo "Nebulosa" del grande artista bulgaro Ilia Peikov è una delle sue più rappresentative. Fino ad oggi non era mai stata esposta in pubblico in quanto rimasta nell'appartamento della signora a cui l'aveva donata dopo il 1974. Sul retro riporta una scritta autografa di Peikov.
Questo pittore si trasferì nel dopoguerra a Roma per raggiungere il fratello Assian Peikov, scultore già noto, che negli anni seguenti realizzò la meravigliosa statua di Leonardo da Vinci simbolo e vanto dell'omonimo aereoporto di Roma.
Molti personaggi famosi, specie dello spettacolo, hanno negli anni acquistato opere di Ilia Peikov.
In Bulgaria un intero museo è stato dedicato ai due fratelli e alle loro geniali creazioni. Per informazioni su Ilia Peikov e per l'acquisto di questo suo olio potete contattare ArsMea
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Emma Crimi
Mia Madre
Mia Madre
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| "Mia Madre" Olio su tela, 60 x 80, anno 2009 PREZZO SU RICHIESTA |
Una nuova creazione di Maddalena Marinelli - TRANSIT
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| Con la sua ultima opera la Marinelli si interroga sul dilemma di sempre: Nascita - Morte- Rinascita (?) - Il prima e il poi ci sono ignoti, ma forse anche il presente ci è noto come fosse un miraggio. Forse si tratta solo di qualcosa come un sogno nel sogno, una mera illusione, un dare senso a ciò che senso non ha. L'artista ci offre il "mezzo" per interrogarci su questo amletico dubbio a cui alla fine ognuno darà la propria risposta o non risposta. L'esistenza in fondo apparirebbe come una libertà di scelta in un mondo dove "ogni nostro cercare è senza scopo" per dirla con le parole di Maddalena Marinelli. |
Pascoal Fortunato de Souza
Pascoal Fortunato de Souza è nato il primo giugno del 1928 a Goa, India, da una famiglia originaria del Portogallo. Dopo aver terminato gli studi d’arte a Bombay, si trasferisce nel 1948 a Londra e frequenta i corsi dell’Accademia d’Arte conseguendo il relativo diploma e ottenendo anche la cittadinanza britannica.
In pochi anni diventa un famoso e apprezzato pittore le cui mostre, seguite favorevolmente dalla critica, si tengono nelle maggiori capitali del mondo: Londra, New York, Parigi, ecc.
In quel periodo il maestro de Souza viaggia in vari paesi e in particolare Spagna, Portogallo, Francia e in Africa (Marocco, Tunisia, Algeria), dove viene in contatto con le popolazioni dei villaggi e dei nomadi del deserto Sahariano. Fa moltissimi disegni di luoghi e persone che negli anni successivi tradurrà in magnifiche tele ove raggiunge una maturità artistica elevatissima.
E’ stato membro di importanti associazioni quali la “Royal Society of Britisch Artists” e ha ottenuto premi e riconoscimenti in molte nazioni del mondo.
Nei primi anni settanta, in seguito a vicende dolorose e deludenti, lascia Londra e si stabilisce a Sorrento. Lì conosce la sua amata Carlotta, divenuta poi sua sposa, con la quale si trasferisce a Napoli. La moglie diventa la sua principale ispiratrice e modella per innumerevoli bellissime opere ed è stata per molti anni l’organizzatrice di tante sue importanti mostre in ogni parte d’Italia.
A Napoli Pascoal de Souza continua a produrre pregevoli tele che fanno parte delle collezioni di molti professionisti e uomini di cultura.
Sempre più spesso i suoi oli su tela sono presenti in prestigiose aste di livello internazionale.
(Gian Michele La Placa)
Pascoal Fortunato de Souza è nato il primo giugno del 1928 a Goa, India, da una famiglia originaria del Portogallo. Dopo aver terminato gli studi d’arte a Bombay, si trasferisce nel 1948 a Londra e frequenta i corsi dell’Accademia d’Arte conseguendo il relativo diploma e ottenendo anche la cittadinanza britannica.
In pochi anni diventa un famoso e apprezzato pittore le cui mostre, seguite favorevolmente dalla critica, si tengono nelle maggiori capitali del mondo: Londra, New York, Parigi, ecc.
In quel periodo il maestro de Souza viaggia in vari paesi e in particolare Spagna, Portogallo, Francia e in Africa (Marocco, Tunisia, Algeria), dove viene in contatto con le popolazioni dei villaggi e dei nomadi del deserto Sahariano. Fa moltissimi disegni di luoghi e persone che negli anni successivi tradurrà in magnifiche tele ove raggiunge una maturità artistica elevatissima.
E’ stato membro di importanti associazioni quali la “Royal Society of Britisch Artists” e ha ottenuto premi e riconoscimenti in molte nazioni del mondo.
Nei primi anni settanta, in seguito a vicende dolorose e deludenti, lascia Londra e si stabilisce a Sorrento. Lì conosce la sua amata Carlotta, divenuta poi sua sposa, con la quale si trasferisce a Napoli. La moglie diventa la sua principale ispiratrice e modella per innumerevoli bellissime opere ed è stata per molti anni l’organizzatrice di tante sue importanti mostre in ogni parte d’Italia.
A Napoli Pascoal de Souza continua a produrre pregevoli tele che fanno parte delle collezioni di molti professionisti e uomini di cultura.
Sempre più spesso i suoi oli su tela sono presenti in prestigiose aste di livello internazionale.
(Gian Michele La Placa)
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Maddalena Marinelli
Maddalena Marinelli è un'artista sensibile e attenta alle vicende sociali e politiche del nostro mondo, come dimostrano le sue opere diversificate per temi e significati. Ne' manca di sperimentare su se stessa quando con le sue “Visions” ci invita a riflessioni sullo splendore e la magnificenza di un corpo che è immagine e messaggio più di mille parole. Nei suoi “Interiors” poi ci propone la grande e misteriosa espressività di quei volti che non si dimenticano. Infine in “Facets” Maddalena Marinelli ci costringe ad indagare sugli aspetti più ancestrali della nostra persona e sulla barbarie della nostra “civiltà”.
Maddalena Marinelli è un'artista sensibile e attenta alle vicende sociali e politiche del nostro mondo, come dimostrano le sue opere diversificate per temi e significati. Ne' manca di sperimentare su se stessa quando con le sue “Visions” ci invita a riflessioni sullo splendore e la magnificenza di un corpo che è immagine e messaggio più di mille parole. Nei suoi “Interiors” poi ci propone la grande e misteriosa espressività di quei volti che non si dimenticano. Infine in “Facets” Maddalena Marinelli ci costringe ad indagare sugli aspetti più ancestrali della nostra persona e sulla barbarie della nostra “civiltà”.
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